Palazzo Municipale e Piazza XX Settembre

Il Palazzo Municipale venne realizzato nell’ex Orto del Vescovo tra il 1881 ed il 1887, grazie al ricavato della vendita del bosco demaniale di Selvapiana. Costruito su progetto dell’ingegnere mottolese Stefano Buttiglione, ha la facciata in stile neoclassico e conta circa settanta stanze distribuite su tre livelli attorno allo spazioso cortile interno, che attualmente ospitano gli uffici del Comune, la Biblioteca pubblica e la Sala Convegni, sportelli ed ambulatori della ASL, il Corpo Forestale dello Stato, sedi di partiti, sindacati ed associazioni. All’interno ospita dal 1897 il monumento dedicato all’insigne giurista Vito Sansonetti (1839-1896), professore di diritto costituzionale all’Università di Napoli, opera dello scultore romano Giulio Tadolini.
All’esterno del Palazzo di Città vi è la grande piazza XX Settembre, realizzata nei primi decenni del ‘900 con due grandi banchine rettangolari alberate con lecci e – alla fine degli anni ’80 – radicalmente ridisegnata dall’architetto Filiberto Lembo. Nella pavimentazione si segnalano otto grandi mosaici ottagonali, realizzati a Ravenna dallo studio Akomena Spazio Mosaico, che illustrano altrettanti avvenimenti storici o leggendari della città medioevale e dei suoi casali: “1023 – Rayca costruisce il Castello”, “1040 – Mottolesi e Bizantini sconfiggono i Normanni”, “1064 – Goffredo il Normanno conquista Mottola”, “1080 – Mottola, Castellaneta e Massafra contea normanna”, “1081 – Istituzione dell’Episcopio”, “1085 – Visita a Mottola dell’Abate di Cava”, “1100 – Casalrotto in pieno fulgore”, “1102 Ribellione ai Normanni, assedio e distruzione”. Le figurazioni sono liberamente tratte da iconografie medioevali e sono realizzate con materiali lapidei tagliati a mano ed arricchite con interventi di smalti vitrei. Gli otto mosaici fanno corona, a loro volta, ad una grande pianta della Schiavonia, realizzata nel centro esatto della piazza con un collage di marmi colorati.